Stefano Epis
studio@stefanoepis.it
www.stefanoepis.it
La sottile linea che divide realtà e fantasia, viene attraversata spesso dalle sue opere. Se l’idea é un concetto, Epis la cattura, la manipola, la trasforma. Nasce così “ritratto con tratto“ un modo scherzoso, razionale, irriverente di mettere a nudo la propria anima. La ricerca continua di eleganti elementi d’arredo che al tempo stesso non destabilizzino il vissuto, porta alla creazione di questa sorta di carta d’identità razionale e burlesca. Ma non solo. Epis é un artista e graphic designer concreto, che vive il contemporaneo attraverso una ricerca spasmodica di elementi nuovi. Crea oggetti (segni grafici), manipola parole, elabora temi. Li trasforma in qualcosa di originale, come Ri-Tratto. Qualcosa che trasmette la forza emotiva di chi li commissiona, li regala o “semplicemente” li possiede. Epis analizza a tutto tondo l’idea e le concede un’attenzione maniacale ai dettagli. Offre un progetto che é un riflesso allo specchio, un segreto inconfessabile, uno sfizio diventato realtà. Non solo per la gente comune, attratta da una nuova idea, ma anche per architetti d’interni alle prese quotidianamente con clienti sempre più esigenti che cercano “arte contemporanea positiva” che li faccia sorridere ogni volta che guardano un quadro. La sottile linea che divide realtà e fantasia, viene attraversata spesso dai suoi Ri-Tratti. A ottobre 2014 è stata venduta una sua opera da Sotheby's con il titolo “Ri-Tratto a Pinco Pallino”.